Apple fa boom di ricavi e di utili

AppleÈ boom di ricavi e di utili per Apple, che ha chiuso il primo trimestre fiscale con un utile netto pari a 13,06 miliardi di dollari, contro ricavi per 46,33 miliardi di dollari. Due numeri che hanno convinto tutti i principali stakeholders, e che hanno sorpreso perfino le più rosee attese degli analisti, che hanno visto stracciate le proprie previsioni sul giro d’affari e sul livello di redditività degli investimenti compiuti nella società di Cupertino.

Stando a quanto annunciato Apple in un proprio comunicato, nel primo trimestre dell’anno fiscale l’azienda avrebbe infatti venduto ben 15,43 milioni di iPad, con uno sviluppo del 111% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

In Svizzera aumentano i crimini economici

Reati finanziariNel 2011 in Svizzera si sono verificati 69 casi di criminalità economica, ben 17 in più rispetto all'anno precedente, in ascesa dunque del 33%. Anche la stima delle perdite causate dagli illeciti commessi dai colletti bianchi sono aumentate a 519,6 milioni di franchi da 365,1 milioni calcolati nel 2010, incrementando così il danno del 42%. A rivelarlo è un'indagine svolta dalla società di consulenze KPMG. Il buco più significativo registrato nel 2011 è stato creato da reati di appropriazione indebita che hanno generato una voragine pari a 270 milioni, di franchi.

Osservando i dati, proprio come nel 2010, le principali vittime sarebbero state le imprese commerciali e gli investitori che avrebbero visto sottrarsi in media 3,5 milioni di franchi a testa: 11 episodi sarebbero legati agli investitori e 19 alle imprese per un ammanco totale di 117 milioni di franchi, leggermente in diminuzione rispetto ai 130 milioni persi nel 2010.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 26 gennaio

THAI tassi -25bps nel prev – UK entra in recessione, voto BoE unanime – ITL vendite dett negative ulteriori. Spread rialzo rinnovato – GER IFO sopra attese, aspett positive, condizioni attuali calo. Asta 30anni positiva – EU opposizione a svalutazione assets Grecia. Commenti – USA nuovi mutui e refi ultima sett in calo, vendita case esistenti negativo. FOMC tassi ai minimi almeno fino a fine 2014, politica altamente accomodante, ridotte prev crescita e inflazione. Bernanke non esclude aumento acqu assets QE - BONDS USA Treasury 10anni 1.97, 30anni 3.13, GER 1.94, UK 2.16, JPN 0.98 - BORSE INDICI DOW 12757 +0.64, Nasdaq 2818 +1.14, SMI 6073 -1.0, DAX 6421 +0.04, FTSE 5723 -0.50, MIB 15840 -0.56, Nikkei 8835 -0.55, HK +1.30 – DOLLAR INDEX 79.50 – PETRO 110.70 – ORO 1710 - PLAT 1577 - PALL 692 – ARG 33.10 – VOLATILITÀ 16.40 da 17.10.

Ancora una volta un buon DATO economico – fiducia industriali e consumatori in GER – è stato cancellato dai timori POLITICI, sulla decisione della svalutazione del DEBITO GRECIA, ben lungi ad arrivare ad un accordo. Il dato GER IFO di gennaio, è salito piu’ delle aspettative. Poi la ECB ha dichiarato di rimanere assolutamente contraria a svalutare il debito Grecia in suo possesso, da acquisti fatti per politica monetaria e di aiuti finanziari. La Merkel ha ribadito che nessun Paese puo’ farsi carico del debito di un altro.

In Europa si rischia il raddoppio dei fallimenti societari

EuropaIn Europa le bancherotte societarie rischiano di raddoppiare, con le aziende che fanno sempre più fatica a rifinanziare il proprio debito. Questo avviene perché le banche preferiscono aumentare i livelli di capitale trattenendo i soldi presi in prestito dalla Bce o lo usano per comprare bond governativi al posto di quelli societari.

Il tasso del numero di default potrebbe salire all'8,4% o più del totale, in netto rialzo dal 4,8% della fine del 2011. La recessione si sta facendo sentire con i fondi delle società europee che si stanno prosciugando, secondo Standard & Poor’s.

L'ultima vittima in ordine di tempo è stata Petroplus Holdings AG: le banche hanno iniziato ad adottare un approccio molto severo da quando il maggiore gruppo indipendente di raffinazione petrolifera della regione ha detto che questa settimana sarebbe risultato insolvente.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 25 gennaio

EU PMI servizi e manifatturiero recupero oltre attese, su max 5mesi – GER PMI manifatt e servizi rialzo oltre attese – FF PMi servizi in rialzo, manifatturiero in calo – FF S&P taglia rating in molte banche - ESP asta Tbills domanda robusta, yields in calo – UK budget deficit cala oltre previsioni, entrate fiscali al rialzo. BoE ulteriori allentamenti possibili, pronta altra liquidità per sistema bancario – UNGH tassi inv, con commenti ampi – GRECIA impasse su debito continua – AUD inflazione piatta, core in rialzo – THAI atteso taglio tassi – JPN primo deficit commerciale dal 1980 da energia/nucleare, calo export - USA Richmond Fed rialzo sopra attese – IMF prevede recessione EU, rallentamento in Cina, India - BONDS USA Treasury 10anni 2.07, 30anni 3.15, GER 1.99, UK 2.18, JPN 1.01 - BORSE INDICI DOW 12675 -0.35, Nasdaq 2786 +0.09, SMI 6135 +0.12, DAX 6419 -0.27, FTSE 5752 -0.53, MIB 15929 +0.14, Nikkei 8883 +1.12, HK +0.84 – DOLLAR INDEX 80.05 – PETRO 110.30 – ORO 1667 - PLAT 1548 - PALL 678 – ARG 32.28 – VOLATILITÀ 17.10 da 16.40.

Nessuna grande novità, se non per la situazione di ulteriore impasse sul DEBITO GRECIA, e mercati in stallo, con scarse variazioni, e vari livelli di resistenze/supporti forti. Prima abbiamo avuto il DATO in EU sul settore manifatturiero e dei servizi, risultato in recupero oltre le aspettative, sui massimi da 5mesi. Questo ha sortito un effetto di sostegno dei mercati, del sentimento positivo e in recupero di questi ultimi giorni, e per un momento piu’ lungo del previsto, ma comunque sempre entro le fasce del medio termine, senza cambiamenti di trend alcuni, e con vari segnali di un eccesso di ottimismo, di resistenze/supporti elevati.

L'India pagherà in oro il petrolio iraniano

OroPare che l’India abbia accettato di pagare in oro il petrolio che acquista dall’Iran, con una mossa diretta a proteggere Delhi dalle sanzioni inflitte dagli Stati Uniti ai paesi che commerciano con l’Iran. La Cina, altro acquirente del petrolio iraniano, potrebbe seguire l’esempio dell’India.

La rivelazione, da parte del sito internet israeliano DEBKAfile, afferma che l’Iran e l’India stanno negoziando con Cina e Russia alternative di supporto nel caso che l’Europa e gli Stati Uniti dovessero trovare il modo di bloccare il sistema di pagamento in oro.

L’operazione di Delhi è apparsa sorprendente, dal momento che precedentemente India e Iran avevano dichiarato che sarebbero passati allo yen e alla rupia. Il documento aggiunge che un altro grande importatore di petrolio iraniano, la Cina, potrebbe seguire l’esempio di Delhi.

Ora la Grecia rischia anche di rimanere senza petrolio

Barili petrolioNuovi problemi per la Grecia (come d’altronde per tanti altri paesi indebitati dell’Unione). Non bastavano i programmi di austerità, ora non potendo più importare petrolio dall’Iran, che conta per un quarto della quantità consumata, Atene si troverà costretta a rinunciare a condizioni di finanziamento più favorevoli, e a guardare per nuove fonti di approvvigionamento.

Arabia Saudita, Kuwait e altri paesi esportatori della risorsa energetica, facenti parte dell'Opecm hanno già annunciato un aumento della quota immessa sul mercato, per prevenire instabilità nel mercato e contenere l’impatto negativo di un minore afflusso da Tehran.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 24 gennaio

JPN tassi inv 0.0pc, prev crescita tagliate – INDIA riduce riserve obbligatorie a sorpresa, tassi inv nel prev - GER asta yield in calo – INDIA aspettative tassi inv da commenti – PORT conti e manovra approvata da EU – ESP Governo prevede recessione, a rischio deficit da rinvii attuazione manovre - BONDS USA Treasury 10anni 2.05, 30anni 3.13, GER 1.97, UK 2.16, JPN 1.01 - BORSE INDICI DOW 12708 -0.09, Nasdaq 2784 -0.09, SMI 6127 +0.08, DAX 6436 +0.50, FTSE 5782 +0.94, MIB 15907 +1.76, Nikkei 8778 +0.15 – DOLLAR INDEX 80.00 – PETRO 110.70 – ORO 1676 - PLAT 1555 - PALL 684 – ARG 32.33 – VOLATILITÀ 16.40 da 16.00.

In un mercato che presta sempre attenzione, e con timori, agli sviluppi delle trattative sul DEBITO della GRECIA, e del lavoro in atto dei ministri finanziari EU a cercare soluzioni sulla crisi DEBITI SOVRANI in EU, abbiamo un ulteriore miglioramento del clima generale, in assenza di nuovi fattori. CINA assente. Invariato il CHF/cross, e la ricerca di valori qualità/rifugio, che ha visto un rialzo deciso per i METALLI preziosi.

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