Possibile alleanza strategica tra Peugeot e General Motors

AlleanzaSecondo le indiscrezioni diffuse dal quotidiano economico francese La Tribune, Psa Peugeot Citroen e General Motors avrebbero avviato delle trattative piuttosto serrate per una alleanza strategica: la fonte ufficiosa ha messo in luce come ormai le discussioni siano entrate nella fase finale, anche perché stanno durando ormai da diversi mesi.

Dopo la pubblicazione dei risultati finanziari di Psa lo scorso 15 febbraio, il presidente Philippe Varin ha sorpreso un po’ tutti per il suo discorso privo di riferimenti economici e senza alcuna visione strategica capace di dinamizzare dei team che sono potenzialmente demoralizzati. Tra l’altro, la famiglia Peugeot, la quale detiene il 30,9% del capitale della joint venture in questione e il 48,3% dei diritti di voto, dovrebbe avallare un accordo che ha tutte le caratteristiche di un forte squilibrio.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 22 febbraio

CH volumi import/export elevati, bene export orologi, farma – UK surplus budget max 4anni - EU interventi verbali ampi pro euro. Fiducia consumatori leggero recupero – TURK swap 3anni con Cina, tassi -100bps – CAD vendite dett negative – USA PMI chicago rallenta nel previsto, revisione in ampio rialzo precedente - BONDS USA Treasury 10anni 2,06, 30anni 3.21, GER 1.98, UK 2.22, JPN 0.98 - BORSE INDICI DOW 12965 +0.12, Nasdaq 2948 -0.11, SMI 6237 -0.08, DAX 6908 -0.58, FTSE 5928 -0.29, MIB 16710 -0.08, Nikkei 9549 +0.92, HK +0.22 – DOLLAR INDEX 79.25 – PETRO 121.50 – ORO 1755 - PLAT 1696 - PALL 705 – ARG 34.20 – VOLATILITÀ 16.70 inv.

Euforia da accordo con GRECIA finita? Di fatto i timori per il DEBITO EU persistono, e lo dimostra anche la forza dei METALLI preziosi, la domanda di valori rifugio/qualità. La settimana è partita con EURO ai massimi e su resistenza chiave, i TITOLI ai massimi da 7mesi, lo YEN ai minimi, e lo SPREAD su deboli EU ai minimi.

La Grecia è salva. Per ora...

Crisi grecaÈ stata una dura notte quella trascorsa a Bruxelles. Dopo ore di trattative finalmente un accordo per decidere delle sorti dell'Acropoli è arrivato: sì alla seconda tranche di aiuti alla Grecia che riceverà i tanto attesi 130 miliardi di euro, dopo essere riuscita a tagliarne 100 con un programma di austerity talmente stringente da scatenare l'ira del popolo di Atene. Fissato anche l'obiettivo del Pil al 2020 appena al di sopra del 120%.

Lo scoglio più duro per i ministri delle finanze dell'Eurozona è stato convincere le banche ad accettare un'ulteriore riduzione dei rendimenti del loro investimento in obbligazioni greche.

Altroché Europa unita... Germania e Francia viaggiano per conto loro

Merkel SarkozyOtto priorità per rilanciare la crescita "in stallo" in un'Europa "con la disoccupazione in aumento". Obiettivo: "aprire il mercato dei servizi" che rappresenta "quasi i quattro quinti" dell'economia Ue. È il contenuto della lettera, nata per iniziativa di Regno Unito e Olanda e con l'Italia tra i promotori, inviata oggi a Van Rompuy e Barroso mentre si riuniva l'Eurogruppo sulla Grecia.

Oltre a Cameron, Rutte e Monti, l'hanno firmata anche i premier di Estonia, Lettonia, Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia e Polonia. Ma non Francia e Germania.

Nella lettera vengono lanciati segnali chiari: aprire il mercato dell'energia (dove la Francia è indietro) e "no" ai salvataggi ad ogni costo per le banche (come la Germania sta invece facendo per le Landesbank).

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 21 febbraio

GRECIA accordo raggiunto – UNGH spera in accordo IMF entro aprile – AUD tassi appropriati, verso allentamento - ITL ordini e fatturato industriale in ampio recupero – FF fiducia dettaglianti, servizi, manifatt invariati, costruzione in calo – UK mutui in rallentamento – TURK fine rialzo tassi - BONDS USA Treasury 10anni 2,02, 30anni 3.18, GER 1.97, UK 2.22, JPN 0.95 - BORSE INDICI DOW 12949, Nasdaq 2951, SMI 6243 +0.08, DAX 6948 +1.46, FTSE 5945 +0.68, MIB 16724 +1.07, Nikkei 9468 -0.18, HK -0.16 – DOLLAR INDEX 79.00 – PETRO 119.80 – ORO 1739 - PLAT 1653 - PALL 697 – ARG 33.75 – VOLATILITÀ 16.70 inv.

Complice l’attesa spasmodica POLITICA, di una soluzione sul debito GRECIA, e della chiusura dei mercati USA per il President Day, e alla scarsezza di DATI economici importanti, i mercati finanziari sono rimasti con VOLUMI modesti, attività sempre entro un trading range ben delimitato e senza trend, con un tono positivo generale.

Glencore e Xstrata si uniscono

Materie primeLa fusione tra Glencore e Xstrata ha un preciso significato: il controllo di un intero settore delle materie prime. Ciò significa creare, con l'unione di due giganti, un colosso che potrà influenzare l'intero mercato minerario mondiale.

Una strategia vincente, quella messa in atto dagli amministratori delegati delle due società, Ivan Glasenberg e Mick Davis, in un momento in cui il mondo, avvolto dalla crisi economica, piange le materie prime crogiolandosi nelle lacrime della globalizzazione.

Lo si vede dall'aumento stratosferico dei prezzi della benzina, dunque del greggio.

L'Iran interrompe la vendita di petrolio a Francia e Regno Unito

Petrolio iranianoStavolta è ufficiale: l'Iran ha interrotto la vendita del suo oro nero alle compagnie petrolifere francesi e britanniche: lo ha annunciato oggi il portavoce del ministero iraniano del Petrolio, Alizera Nikzad.

"La vendita di petrolio alle compagnie britanniche e francesi è stata arrestata", ha detto il funzionario iraniano, spiegando che la decisone è stata presa in rappresaglia alle sanzioni imposte all'Iran dall'Occidente.

Nei giorni scorsi era stata minacciata la sospensione anche per l'Italia e altri 3 paesi europei. Le sanzioni imposte a gennaio hanno l'obiettivo di obbligare Teheran a fornire più informazioni sul suo programma nucleare.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 20 febbraio

GER ppi rialzo oltre attese. Dimissioni Presidente Governo – JPN yen torna a min 3,5mesi su politica BoJ. Raddoppio imposta sulle vendite – PETRO max 6settimane da Iran, dati USA, ottimismo su Grecia – SEK aspettative eco deteriorano – ESP proteste di massa contro misure austerità - UK vendite dettaglio rialzo a sorpresa. Prezzi immob recupero ulteriore – CAD indicatori leader robusti, inflazione al rialzo – EU curr.acc.surplus sotto attese – USA inflazione sotto attese, indicatori leader 4.rialzo consecutivo JPN bil comm deficit record, export calo. Rating a rischio per S&P – CINA taglio riserve obbligatorie, allentamento monetario – THAI eco in ampio calo post maltempo – VIET inflazione rallenta - BONDS USA Treasury 10anni 2,00, 30anni 3.15, GER 1.92, UK 2.18, JPN 0.95 - BORSE INDICI DOW 12949 +0.35, Nasdaq 2591 -0.27, SMI 6237 +0.33, DAX 6848 +1.42, FTSE 5905 +0.33, MIB 16547 +1.08, Nikkei 9489 +1.12, HK +0.32 – DOLLAR INDEX 79.20 – PETRO 120.40 – ORO 1735 - PLAT 1640 - PALL 690 – ARG 33.57 – VOLATILITÀ 16.70 da 17.70.

Fine settimana caratterizzato da rinnovato ottimismo di una soluzione per la crisi GRECIA. Interventi verbali da Merkel-Monti-Papademos, a sostenere ottimismo per una soluzione e accordo odierno, e deliberare cosi euro 130bln. la CINA ha allentato ulteriormente la sua politica monetaria, riducendo le riserve obbligatorie.

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