Otto priorità per rilanciare la crescita "in stallo" in un'Europa "con la disoccupazione in aumento". Obiettivo: "aprire il mercato dei servizi" che rappresenta "quasi i quattro quinti" dell'economia Ue. È il contenuto della lettera, nata per iniziativa di Regno Unito e Olanda e con l'Italia tra i promotori, inviata oggi a Van Rompuy e Barroso mentre si riuniva l'Eurogruppo sulla Grecia.
Oltre a Cameron, Rutte e Monti, l'hanno firmata anche i premier di Estonia, Lettonia, Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia e Polonia. Ma non Francia e Germania.
Nella lettera vengono lanciati segnali chiari: aprire il mercato dell'energia (dove la Francia è indietro) e "no" ai salvataggi ad ogni costo per le banche (come la Germania sta invece facendo per le Landesbank).