Rassegna stampa

Possibile alleanza strategica tra Peugeot e General Motors

AlleanzaSecondo le indiscrezioni diffuse dal quotidiano economico francese La Tribune, Psa Peugeot Citroen e General Motors avrebbero avviato delle trattative piuttosto serrate per una alleanza strategica: la fonte ufficiosa ha messo in luce come ormai le discussioni siano entrate nella fase finale, anche perché stanno durando ormai da diversi mesi.

Dopo la pubblicazione dei risultati finanziari di Psa lo scorso 15 febbraio, il presidente Philippe Varin ha sorpreso un po’ tutti per il suo discorso privo di riferimenti economici e senza alcuna visione strategica capace di dinamizzare dei team che sono potenzialmente demoralizzati. Tra l’altro, la famiglia Peugeot, la quale detiene il 30,9% del capitale della joint venture in questione e il 48,3% dei diritti di voto, dovrebbe avallare un accordo che ha tutte le caratteristiche di un forte squilibrio.

La Grecia è salva. Per ora...

Crisi grecaÈ stata una dura notte quella trascorsa a Bruxelles. Dopo ore di trattative finalmente un accordo per decidere delle sorti dell'Acropoli è arrivato: sì alla seconda tranche di aiuti alla Grecia che riceverà i tanto attesi 130 miliardi di euro, dopo essere riuscita a tagliarne 100 con un programma di austerity talmente stringente da scatenare l'ira del popolo di Atene. Fissato anche l'obiettivo del Pil al 2020 appena al di sopra del 120%.

Lo scoglio più duro per i ministri delle finanze dell'Eurozona è stato convincere le banche ad accettare un'ulteriore riduzione dei rendimenti del loro investimento in obbligazioni greche.

Altroché Europa unita... Germania e Francia viaggiano per conto loro

Merkel SarkozyOtto priorità per rilanciare la crescita "in stallo" in un'Europa "con la disoccupazione in aumento". Obiettivo: "aprire il mercato dei servizi" che rappresenta "quasi i quattro quinti" dell'economia Ue. È il contenuto della lettera, nata per iniziativa di Regno Unito e Olanda e con l'Italia tra i promotori, inviata oggi a Van Rompuy e Barroso mentre si riuniva l'Eurogruppo sulla Grecia.

Oltre a Cameron, Rutte e Monti, l'hanno firmata anche i premier di Estonia, Lettonia, Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia e Polonia. Ma non Francia e Germania.

Nella lettera vengono lanciati segnali chiari: aprire il mercato dell'energia (dove la Francia è indietro) e "no" ai salvataggi ad ogni costo per le banche (come la Germania sta invece facendo per le Landesbank).

Glencore e Xstrata si uniscono

Materie primeLa fusione tra Glencore e Xstrata ha un preciso significato: il controllo di un intero settore delle materie prime. Ciò significa creare, con l'unione di due giganti, un colosso che potrà influenzare l'intero mercato minerario mondiale.

Una strategia vincente, quella messa in atto dagli amministratori delegati delle due società, Ivan Glasenberg e Mick Davis, in un momento in cui il mondo, avvolto dalla crisi economica, piange le materie prime crogiolandosi nelle lacrime della globalizzazione.

Lo si vede dall'aumento stratosferico dei prezzi della benzina, dunque del greggio.

L'Iran interrompe la vendita di petrolio a Francia e Regno Unito

Petrolio iranianoStavolta è ufficiale: l'Iran ha interrotto la vendita del suo oro nero alle compagnie petrolifere francesi e britanniche: lo ha annunciato oggi il portavoce del ministero iraniano del Petrolio, Alizera Nikzad.

"La vendita di petrolio alle compagnie britanniche e francesi è stata arrestata", ha detto il funzionario iraniano, spiegando che la decisone è stata presa in rappresaglia alle sanzioni imposte all'Iran dall'Occidente.

Nei giorni scorsi era stata minacciata la sospensione anche per l'Italia e altri 3 paesi europei. Le sanzioni imposte a gennaio hanno l'obiettivo di obbligare Teheran a fornire più informazioni sul suo programma nucleare.

L'Italia aumenta i controlli doganali per contrastare l'evasione fiscale

DoganaPer l'Italia lotta all'evasione significa anche garantire che i capitali rimangano in patria. Per questo il Governo del Bel Paese starebbe mettendo in atto, con la stesura del nuovo decreto legge fiscale, un meticoloso controllo per impedire l'emigrazione della liquidità all'estero.

L'Agenzia delle Entrate, in stretta collaborazione a quella delle Dogane, avrebbe constatato un incremento della fuga dei capitali attraverso i controlli effettuati presso le frontiere. Ora la vita dei cosiddetti spalloni sarà complicata attraverso pene pecuniarie molto più elevate. L'ipotesi paventata dal fisco italiano è quella di alzare di sei volte le sanzioni, precisamente dal 5 al 30% della somma che oltrepassa il tetto massimo esportabile consentito dalla legge.

Molto probabile il fallimento della Grecia a marzo

Fallimento della GreciaLe borse europee oggi sembrano crederci: alla fine l'Europa non permetterà al paese di fallire e gli aiuti - i noti 130 miliardi di euro previsti con un secondo bailout - arriveranno.

Decisamente scettici invece l'analista di Credit Suisse, William Porter: "siamo qui con la sensazione di assistere al più grande default disordinato della storia". Porter individua pure una data: il 20 marzo o anche prima.

La data corrisponde infatti al momento in cui la Grecia dovrà onorare gli impegni legati ai suoi titoli di debito: esattamente, il giorno in cui dovrà sborsare 14,5 miliardi di euro.

Sequestrati in Svizzera 6000 mld di titoli di stato Usa falsi

GiuristaTitoli di stato Usa falsi, per un valore di seimila miliardi di dollari - più del doppio dell'intero debito pubblico italiano - sono stati sequestrati in Svizzera dai carabinieri del Ros per ordine della Procura della Repubblica di Potenza.

I titoli falsi erano contenuti in tre casse, solo apparentemente della Federal Reserve.

La "totale falsità " dei titoli, apparentemente emessi nel 1934 dalla Federal Reserve, è stata accertata da funzionari della stessa Banca centrale americana e da personale in servizio presso l'Ambasciata Usa a Roma.

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