I mercati odierni

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 22 febbraio

CH volumi import/export elevati, bene export orologi, farma – UK surplus budget max 4anni - EU interventi verbali ampi pro euro. Fiducia consumatori leggero recupero – TURK swap 3anni con Cina, tassi -100bps – CAD vendite dett negative – USA PMI chicago rallenta nel previsto, revisione in ampio rialzo precedente - BONDS USA Treasury 10anni 2,06, 30anni 3.21, GER 1.98, UK 2.22, JPN 0.98 - BORSE INDICI DOW 12965 +0.12, Nasdaq 2948 -0.11, SMI 6237 -0.08, DAX 6908 -0.58, FTSE 5928 -0.29, MIB 16710 -0.08, Nikkei 9549 +0.92, HK +0.22 – DOLLAR INDEX 79.25 – PETRO 121.50 – ORO 1755 - PLAT 1696 - PALL 705 – ARG 34.20 – VOLATILITÀ 16.70 inv.

Euforia da accordo con GRECIA finita? Di fatto i timori per il DEBITO EU persistono, e lo dimostra anche la forza dei METALLI preziosi, la domanda di valori rifugio/qualità. La settimana è partita con EURO ai massimi e su resistenza chiave, i TITOLI ai massimi da 7mesi, lo YEN ai minimi, e lo SPREAD su deboli EU ai minimi.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 21 febbraio

GRECIA accordo raggiunto – UNGH spera in accordo IMF entro aprile – AUD tassi appropriati, verso allentamento - ITL ordini e fatturato industriale in ampio recupero – FF fiducia dettaglianti, servizi, manifatt invariati, costruzione in calo – UK mutui in rallentamento – TURK fine rialzo tassi - BONDS USA Treasury 10anni 2,02, 30anni 3.18, GER 1.97, UK 2.22, JPN 0.95 - BORSE INDICI DOW 12949, Nasdaq 2951, SMI 6243 +0.08, DAX 6948 +1.46, FTSE 5945 +0.68, MIB 16724 +1.07, Nikkei 9468 -0.18, HK -0.16 – DOLLAR INDEX 79.00 – PETRO 119.80 – ORO 1739 - PLAT 1653 - PALL 697 – ARG 33.75 – VOLATILITÀ 16.70 inv.

Complice l’attesa spasmodica POLITICA, di una soluzione sul debito GRECIA, e della chiusura dei mercati USA per il President Day, e alla scarsezza di DATI economici importanti, i mercati finanziari sono rimasti con VOLUMI modesti, attività sempre entro un trading range ben delimitato e senza trend, con un tono positivo generale.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 20 febbraio

GER ppi rialzo oltre attese. Dimissioni Presidente Governo – JPN yen torna a min 3,5mesi su politica BoJ. Raddoppio imposta sulle vendite – PETRO max 6settimane da Iran, dati USA, ottimismo su Grecia – SEK aspettative eco deteriorano – ESP proteste di massa contro misure austerità - UK vendite dettaglio rialzo a sorpresa. Prezzi immob recupero ulteriore – CAD indicatori leader robusti, inflazione al rialzo – EU curr.acc.surplus sotto attese – USA inflazione sotto attese, indicatori leader 4.rialzo consecutivo JPN bil comm deficit record, export calo. Rating a rischio per S&P – CINA taglio riserve obbligatorie, allentamento monetario – THAI eco in ampio calo post maltempo – VIET inflazione rallenta - BONDS USA Treasury 10anni 2,00, 30anni 3.15, GER 1.92, UK 2.18, JPN 0.95 - BORSE INDICI DOW 12949 +0.35, Nasdaq 2591 -0.27, SMI 6237 +0.33, DAX 6848 +1.42, FTSE 5905 +0.33, MIB 16547 +1.08, Nikkei 9489 +1.12, HK +0.32 – DOLLAR INDEX 79.20 – PETRO 120.40 – ORO 1735 - PLAT 1640 - PALL 690 – ARG 33.57 – VOLATILITÀ 16.70 da 17.70.

Fine settimana caratterizzato da rinnovato ottimismo di una soluzione per la crisi GRECIA. Interventi verbali da Merkel-Monti-Papademos, a sostenere ottimismo per una soluzione e accordo odierno, e deliberare cosi euro 130bln. la CINA ha allentato ulteriormente la sua politica monetaria, riducendo le riserve obbligatorie.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 17 febbraio

ITL FiatChrysler vendite EU in recupero. Turismo negativo. Moodys contro regioni ed enti. Bilancia comm recupero, export in rialzo, import in calo – ESP gdp negativo, contrazione spese consumatori – CINA gdp ai minimi dal 2004 – URSS prod.ind. rialzo oltre attese – SEK abbandona politica rialzo tassi da crisi EU che colpisce nordici – EST-Eu disocc al rialzo – EU ECB prev recupero eco graduale, inflazione in calo, tassi moderati, taglio stime gdp, disoccupazione elevata, vendite auto negative. Moodys all’opera per 114banche, enti, aziende – USA nuove costruzione rialzo oltre attese. Disocc settimanale calo a sorpresa e min 4anni. Ppi leggero rialzo, sotto attese. Phil Fed rialzo oltre attese – SING calo export - BONDS USA Treasury 10anni 2,00, 30anni 3.15, GER 1.90, UK 2.14, JPN 0.95 - BORSE INDICI DOW 12904 +0.96, Nasdaq 2959 +1.51, SMI 6217 +0.31, DAX 6752 -0.09, FTSE 5885 -0.12, MIB 16369 -0.87, Nikkei 9397 +1.73, HK +0,86 – DOLLAR INDEX 79.50 – PETRO 120.40 – ORO 1733 - PLAT 1632 - PALL 692 – ARG 33.55 – VOLATILITÀ 17.70 da 19.30.

Una giornata in ulteriore fase correttiva per i mercati finanziari, dopo avere effettuato diverse volte i massimi, e top / bottom su varie valute principali, indici, prodotti, e senza riuscire a superarli, in un clima di un eccessiva fiducia, propensione al rischio.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 16 febbraio

FF gdp leggermente positivo – UNGH crescita oltre attese – POL inflazione in calo – ZAR vendite dettaglio robuste – UK disocc nel prev, inv, rapporto BoE timoroso – PORT asta breve termine senza sorprese. Banche declassate – GER gdp leggermente negativo, rallentamento confermato – ITL gdp negativo ulteriore, debito pubblico leggero ribasso. Immobiliare debole – EU 4trimestre in recessione. Auto vendite negative. Bilancia comm surplus al rialzo da calo import – AUD disoccupazione in calo, occupazione sale oltre prev - USA nuovi mutui e finanz ultima sett in leggero calo. Empire Man Index NY positivo e max giugno 2010. Prod.ind.inv sotto attese. Flusso cpaitali invest sotto attese. FOMC QE resta come opzione in caso di peggioramento eco – SING crescita negativa, ma meno del prev - BONDS USA Treasury 10anni 1.91, 30anni 3.07, GER 1.86, UK 2.07, JPN 0.95 - BORSE INDICI DOW 12780 -0.76, Nasdaq 2915 -0.55, SMI 6198 +0.56, DAX 6758 +0.44, FTSE 5892 -0.13, MIB 16513 +0.41, Nikkei 9230 -0.33, HK -0.72 – DOLLAR INDEX 80.00 – PETRO 118.80 – ORO 1719 - PLAT 1614 - PALL 679 – ARG 33.20 – VOLATILITÀ 19.30 da 17.50.

La giornata è iniziata ieri in tono positivo, con un ampio sostegno dalle dichiarazioni della CINA, di essere disposta e pronta ad aiutare l’EU ad uscire dalla crisi del DEBITO, tramite maggiori investimenti in EURO, e alla partecipazione al fondo salva-stati.

L'Italia e altri 12 paesi europei sono economicamente squilibrati

EurozonaDodici paesi dell’Unione europea, tra cui Italia, Spagna e Gran Bretagna continuano a mostrare significativi squilibri economici che li rendono vulnerabili a ulteriori shock.

In un documento, che sarà pubblicato a momenti, e il cui contenuto è anticipato da Wall Street Journal, il braccio esecutivo dell’Unione europea ha detto di aver messo sotto osservazione quasi metà dei 27 membri dell’Unione europea.

E che da tale monitoraggio potrebbero scaturire richieste di nuove riforme oltre che potenziali sanzioni.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 14 febbraio

MOODYS taglia rating ITL, ESP, PORT, e UK a rischio – JPN allentamento ulteriore a sorpresa, tassi invariati - ITL produzione industriale ritorna in negativo. Prestiti banche ampio calo. Asta BoT positiva. 34 banche declassate S&P – CINA commenti alimentano aspett taglio tassi – EGITTO tagliato rating debito, lira a rischio svalutazione – POL deficit curr.acc. e bil comm elevato – GRECIA aiuti più vicini – PORT nuovo sorvegliato speciale – CH prezzi import/produzione invariati, e sotto attese - GER prezzi ingrosso in rialzo – UK industriali non si aspettano recessione. Prezzi immb in calo, vendite migliorano – URSS interventi calmieranti su rublo - BONDS USA Treasury 10anni 1.96, 30anni 3.11, GER 1.93, UK 2.13, JPN 0.97 - BORSE INDICI DOW 12874 +0.57, Nasdaq 2931 +0.95, SMI 6177 +0.76, DAX 6738 +0.68, FTSE 5905 +0.91, MIB 16369 +0.05, Nikkei 9062 +0.70, HK +0.18 – DOLLAR INDEX 79.30 – PETRO 116.60 – ORO 1717 - PLAT 1635 - PALL 691 – ARG 33.57 – VOLATILITÀ 17.10 da 17.50

Una altra giornata, e settimana, con il fattore GRECIA a dominare i mercati. Con l’approvazione da parte della Grecia delle misure di austerità imposte da EU, i mercati sono stati trainati dall’ottimismo, pur se limitato, e tranquillamente. Non ci sono al momento altri fattori, e ora quindi si guarda a mercoledì, giorno in cui la Commissione EU dovrebbe deliberare i fondi necessari per evitare il fallimento (per il momento), previsto in euro 130bln.

ANALISI QUOTIDIANA DEI MERCATI del 13 febbraio

CINA surplus comm su max 6mesi, calo marcato import, export stabile. Surplus curr.acc forte calo – ESP vendite immobiliari ampio calo, 10.o consecutivo – INDIA prod.ind.al rialzo meno del prev – FF ulteriore negativa produz industriale – GER cpi calo marcato ulteriore – CH cpi calo marcato oltre attese, ulteriore – UK ppi leggero rialzo, oltre previsto – ITL prod.ind.in recupero – USA deficit comm aumento a max 6mesi, nel previsto, bene import/export – JPN forte calo crescita da export, oltre attese – GRECIA approvazione in estremis pacchetto manovre – AUD nuovi mutui rialzo marcato - BONDS USA Treasury 10anni 2.00, 30anni 3.15, GER 1.91, UK 2.11, JPN 0.98 - BORSE INDICI DOW 12801 -0.69, Nasdaq 2903 -0.80, SMI 6130 -0.63, DAX 6693 -1.41, FTSE 5852 -0.73, MIB 16361 -1.76, Nikkei 9006 +0.66, HK +0.86 – DOLLAR INDEX 78.85 – PETRO 117.60 – ORO 1727 - PLAT 1655 - PALL 702 – ARG 33.75 – VOLATILITÀ 17.50 da 15.90.

Bocciatura del pacchetto di austerità GRECIA, giudicati non sufficienti, da parte dei ministri finanziari EU e rinvio a mercoledì della decisione sulla deliberatoria degli aiuti finanziari.

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