Il "medio termine"

COMMENTO TECNICO del mese di settembre 2010

CrisiFocus DEBITO PUBBLICO / STATALE, andamento ripresa economica, implementazione nuove misure e regole per aggiustamento conti, CREDIBILITÀ.

Riassunto concentrato:
DEBITI problema primario generale, e quindi di fiducia, credibilità, sostenibilità.

FONDAMENTALI con miglioramento in rallentamento, meglio per ASIA, LATAM. Ancora molto debole e delicata, incerta e settoriale in EU, UK. Dati CH molto meglio del preventivato.

COMMENTO TECNICO del mese di luglio 2010

Economia in flessioneFocus DEBITO PUBBLICO / STATALE, andamento ripresa economica, politica e ratings nazionali, rinnovi scadenze crediti, implementazione nuove misure e regole per aggiustamento conti, CREDIBILITÀ

Riassunto concentrato:
DEBITI e GRECIA peso per l’Europa, in particolare per le condizioni di DILEMMA POLITICO.
FONDAMENTALI in miglioramento chiaro in USA, CAD, AUD, NZ, ASIA, LATAM. Ancora molto debole e delicata, incerta e settoriale in EU, UK. Dati CH molto meglio del preventivato.
TASSI e politiche monetarie in sviluppo, liquidità ampia, INFLAZIONE contenuta, MATERIE PRIME industriali correzione ampia dopo recenti rialzi.
CINA – ASIA rafforzamento della crescita, politiche monetarie più restrittive, rivalutazioni cambio sempre in discussione. Stretta da Cina pesa sui mercati con ampia correzione.
INTERVENTI verbali in cerca di ristabilire fiducia, di contenimento forza eccessiva qualche valuta.

COMMENTO TECNICO del mese di maggio 2010

EconomyI fondamentali vincono sulla politica: mercati sotto stress correttivo, focus DEBITO PUBBLICO / STATALE

DEBITI e GRECIA peso per l’Europa, in particolare per le condizioni di DILEMMA POLITICO. FONDAMENTALI in miglioramento chiaro in USA, CAD, AUD, NZ, ASIA, LATAM, ancora molto debole e delicata, incerta e settoriale in EU. Dati CH molto meglio del preventivato.

TASSI e politiche monetarie in sviluppo, INFLAZIONE contenuta, MATERIE PRIME industriali correzione ampia dopo recente rialzo, STAGIONE UTILI molto positiva oltre le attese.

COMMENTO TECNICO del mese di febbraio 2010

EconomiaDestino alla “giapponese” per i Paesi Occidentali?

Un inizio anno tutto in salita quindi per quanto riguarda i mercati finanziari e le rosee aspettative che erano presenti fino a fine dicembre scorso. Avevamo un mercato che anticipava largamente una ripresa / crescita globale, con uscita dalla recessione, e nuovi potenziali di rialzo TASSI, e nuove spinte INFLAZIONE, aspettative di UTILI societari robusti, e mercati TITOLI in rialzo senza timori. Tutto questo in una condizione generale di “overbought”, di eccesso di ottimismo, e con posizioni marcatamente molto elevate, e tutti contro il DOLLARO. Un carry-trade prolungato, rinato dopo la crisi dei mercati che aveva colpito tutti gli assets finanziari dal settembre 2008-al marzo 2009.

COMMENTO TECNICO del mese di gennaio 2010

Sentimento mercati finanziari ai massimi, forza di ORO e commodity industriali. Un DOLLARO in recupero, su ripresa ulteriore TITOLI, calo EURO, cedimento di EMERGENTI, ASIA, LATAM, EST EU. Valori qualità/RIFUGIO in aumento, con forza CHF e interventi verbali. YEN sotto tono da aumento rischi globali. FONDAMENTALI in ripresa lenta e graduale, sotto le attese, incertezze e rischi elevati, necessità di sostegno dai Governi e Banche Centrali ancora presente– aspettative inflazione limitata, tassi bassi a lungo – debiti e deficit elevati, entrate fiscali in calo, FOCUS sui budget nazionali, esposizioni, riduzione debiti / deficit - disoccupazione al rialzo globale – immobiliare, auto, aerei sempre necessari di sostegno – pacchetti eco e stimoli fiscali, ampia liquidità sempre in atto, ancora per vari trimestri, selettivi sulle Nazioni – TASSI primi passi verso rialzi innescati da NKR, AUD, CINA, selettivi, graduali – timori debiti PORT-ESP-IRL-ISL-DUBAI-GRECIA – volume aucap, nuove emissioni molto elevato, sia nazionali che corporates -.

COMMENTO TECNICO del mese di novembre 2009

Sentimento mercati finanziari ai massimi, con record massimo ORO, minimi 15mesi DOLL, INDICI massimi 2009 – fondamentali in miglioramento dai minimi, senza conferme di sostenibilità della crescita, incertezze e rischi elevati – aspettative inflazione limitata, tassi bassi a lungo – interventi verbali su vari forex – debiti e deficit elevati, entrate fiscali in calo

Condividi contenuti